Cialde o capsule di caffè? Ecco le differenze

Nelle nostre case sono sempre più presenti le macchinette di caffè a cialdeo a capsule, andando a sostituire le profumate caffettiere moka. Così come negli uffici, ormai la ricerca del caffè monodose più buono e a buon prezzo non è più una novità e questo può avvenire sia nei supermercati sempre più forniti di diverse tipologie e marchi di caffè, sia online con la consegna a casa di alte quantità di scatole. Ma quale è la differenza tra cialde e capsule? Per prima cosa diciamo che sono duecose molto differenti e non solo a livello estetico. Le cialde sono dosi di caffè in monoporzione pressato e contenuto tra due veli di carta filtro. Sono sempre tonde e schiacciate. Una tipologia particolare è formata dalle cialde e.s.e.

Le capsule, invece, sono formate da piccoli contenitori di plastica o alluminio contenenti il caffè macinatoe pressato. La loro forma è cilindrica o comunque meno schiacciata rispetto alle cialde, e seguono la diversa forma della macchina per cui vengono prodotte (Nespresso, a modo mio, ecc.).

Tornando a parlare delle cialde, l’acronimo ESE sta per Easy Serving Espresso, ovvero il sistema aperto per eccellenza, per la preparazione del caffè espresso in cialde. Ogni porzione ha 7 grammi di caffè macinato e pressato tra due strati finissimi di carta filtro. Si tratta di un sistema aperto perché queste cialde possono essere utilizzate su ogni macchina di caffè che funziona con il sistema a cialde, indipendente dalla tipologia e dalla marca, purché abbiano la dimensione standard delle cialde. Non dobbiamo scordare però che esistono tre tipologie di cialde ESEin base alle loro misure: la più commercializzata è quella da 44 millimetri, ma esistono anche da 38 mm e le cialde Ese 55 mm.

Le cialde sono sicuramente più ecosostenibili, questo perché possono essere gettate nell’umido poiché completamente fatte con materiale compostabile.

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