Attenti al messaggio del buono sconto Coop da €250. E’ una truffa

In molte occasioni, visitando determinati siti web, si possono scovare utili voucher che permettono di beneficiare di sconti sull’acquisto di prodotti online ma anche nei punti vendita fisici, ma è proprio in questi casi che bisogna sempre stare attenti per capire se uno sconto è reale oppure no, per evitare di finire nella rete di truffatori che hanno come unico obiettivo quello di ottenere preziosi dati personali o, ancora peggio, generare un profitto ai danni dei malcapitati.

Sono ormai una realtà molto diffusa e purtroppo consolidata le cosiddette catene di sant’Antonio che sfruttano l’imprudenza e la scarsa attenzione delle persone promettendo buoni sconti imperdibili che in realtà si rivelano solo delle truffe, affidandosi spesso a realtà social molto importanti come l’app di messaggistica WhatsApp per diffondere in maniera preoccupante messaggi pericolosi. Ed è proprio uno di questi messaggi che ha iniziato a girare su WhatsApp negli ultimi giorni, e che trae in inganno gli utenti promettendo un buono sconto da 250 euro nei punti vendita Coop.

La Coop è una nota catena di supermercati presente ormai in tutto il paese con centinaia di punti vendita, ed è anche per questo che la truffa segnalata dal profilo “Una Vita da Social” della Polizia di Stato appare ancora più pericolosa perché prende di mira una base di utenti potenzialmente molto ampia. La diffusione è molto simile a quella evidenziata già con truffe segnalate in passato che promettevano sconti nei punti vendita Carrefour, LIDL e Conad.

La vittima riceve un messaggio su WhatsApp che cerca di attirare la sua attenzione. Nel messaggio l’utente viene informato della disponibilità di un buono sconto da €250 che si può ricevere rispondendo semplicemente ad un questionario composto da poche domande. Se l’utente cade nel tranello e decide di cliccare sul link presente nel messaggio, rispondendo alle domande nel questionario, non riceve alcun buono sconto, ma in realtà mette in pericolo i suoi dati personali e rischia persino che venga attivato qualche servizio sulla SIM, in grado di prosciugare il suo credito telefonico.

Come sempre, per evitare di finire nella trappola, il consiglio è di evitare di aprire qualsiasi link presente in questo tipo di messaggi, e soprattutto evitare di contribuire alla diffusione, ad esempio condividendo il messaggio, un’abitudine che potrebbe mettere in pericolo la sicurezza dei propri contatti. La cosa migliore da fare, in questi casi è ovviamente cancellare il messaggio e fare passaparola, per impedire che altre persone cadano nella rete dei truffatori. Per chi, invece, avesse ingenuamente già risposto al questionario, il consiglio è di contattare l’operatore telefonico per capire se è stato attivato qualche servizio a pagamento a propria insaputa.

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