Attaccata da un corvo a Roma riporta ferite alla testa

hitcockbirds

Corvi, cornacchie, piccioni ma anche pappagalli e gabbiani i nuovi abitanti di una Roma sempre più sporca e piena di immondizia. Nuovi animali che prendono spazio ai vecchi abitanti della città. Non si vedono quasi più i gatti ad esempio e così “Romeo er mejo gatto der Colosseo” cede il passo ad animali esotici e predatori dei cieli. Questo con tutte le conseguenze che possono esserci come anche il rischio di venire attaccati da questi animali. Ovviamente si parla di rischi sporadici e che avvengono solo in caso di sentito pericolo da parte dell’animale stesso.

Così in una zona residenziale di Roma Eur, ieri tardo pomeriggio, una donna che passeggiata per Via Elio Vittorini, si è vista piombare addosso un corvo riportando anche delle ferite alla testa. Probabilmente l’uccello aveva vicino la sua nidiata e voleva proteggere i piccoli.

È un fenomeno raro. – dice all’AdnKronos Enrico Alleva, etologo dell’Accademia nazionale dei Lincei – Le cornacchie sono animali sociali che tendono ad aiutarsi gli uni con gli altri. Non facciamo di episodi rari un allarmismo eccessivo. Questi animali generalmente non hanno nessuna intenzione di attaccare gli esseri umani ma solo disturbare un potenziale predatore per difendere i piccoli che fuori dal nido possono essere più vulnerabili”. Sul forte aumento di questa specie animale nella città, l’etologo spiega: “È chiaro che più immondizia c’è in giro e più aumentano”.

A quanto pare attacchi di questo genere sono già capitati in zone residenziali dove verde e uccelli sono più presenti, anche se mai con questi risultati. La donna, andata poi al Sant’Eugenio, ha avuto sette giorni di prognosi sul referto medico. Le ferite riportate sono dovute al fatto che il grosso corvo l’ha beccata ripetutamente sul capo. Sembra quasi una scena del film “Gli uccelli” di Alfred Hitchcock… speriamo non ci sia un seguito altrettanto cruento!

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