Aggrediti a Trastevere “Levati subito la maglietta del cinema America, siete antifascisti” [video]

Un Paese allo sbando. In questa atmosfera un gruppo di dieci ragazzi a volto scoperto, ha pestato 4 ragazzi a Trastevere, noncuranti delle conseguenze e del Commissariato di Polizia sulla stessa strada. “Levati subito la maglietta del cinema America, siete antifascisti, ve ne dovete andare via“, così’ è iniziato tutto contro un ragazzo di vent’anni che si trovava in via di San Francesco a Ripa, a pochi metri da piazza San Calisto, insieme ad altri tre amici. Il ragazzo si è rifiutato di togliere la maglietta e così è stato assalito da calci e pugni e lanci di bottiglie. 10 contro quattro. Un assalto premeditato secondo le quattro vittime: “Ci stavano seguendo. Ma siccome eravamo in venti, hanno aspettato che ci separassimo, per affrontarci in quattro”, spiega Valerio C., colpito da una bottiglia che gli ha spaccato il sopracciglio.

I ragazzi avevano assistito alla proiezione del film “First reformed”, con il regista, Paul Schrader, presente alla proiezione e anche lui con la t-shirt bordeaux simbolo del Cinema America. Da cinque anni la realtà del cinema America anima piazza San Cosimato nel segno della cultura che sia di destra o di sinistra.  Il gruppo si allontana dopo la fine del film per andare a mangiare a Piazza Trilussa, poi pian piano si diradano fino a restare in 4 fermati poi una volta arrivati in via San Francesco a Ripa. “Non siamo riusciti a scappare o a difenderci”, dice Habib. “Quei ragazzi pretendevano che David si togliesse la maglietta – racconta Valerio C. – Ci hanno detto che se non l’avessimo fatto, non saremmo più usciti da Trastevere. Dopo che David ha rifiutato di togliersi la maglietta, uno di loro lo ha colpito con una testata al naso”. Un’aggressione squadrista proseguita anche con l’inseguimento in auto che per fortuna è finita lì.

Ora sono partite le indagini, alcuni degli aggressori potrebbero essere facilmente riconosciuti dalle vittime. Già in passato altre aggressioni di estrema destra hanno colpito il cinema America.

Il presidente della Regione Lazio e segretario del Pd Nicola Zingaretti ha scritto su Twitter: “Siamo tutti il Piccolo America. Siano al più presto individuati gli squadristi di questa notte. A Roma non si può accettare una violenza così.”

Conte: “Episodio gravissimo” – “Alcuni giovani presenti all’arena di piazza San Cosimato sono stati aggrediti perché non hanno ceduto a un gesto di sottomissione: non si sono tolti la maglia col logo dell’Associazione Piccolo America, sinonimo per gli aggressori di fede ‘antifascista’. Aspettiamo le verifiche, ma se i fatti fossero confermati sarebbe un episodio gravissimo, aggravato dalla intolleranza ideologica”. Lo ha scritto su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Virginia Raggi: “Piena solidarietà ai ragazzi del Cinema America” – Anche il sindaco di Roma Virginia Raggi è intervenuto sul caso esprimendo “piena solidarietà ai ragazzi del Cinema America aggrediti. Un atto vile e barbaro, che bisogna condannare fermamente. Il pensiero e la libertà di espressione nulla hanno a che vedere con la violenza. Roma è una città aperta e inclusiva”.

E ieri sera piazza San Cosimato si è colorata delle maglie dell’America. Stessa cosa è stata fatta dal premio Oscar Jeremy Irons, arrivato per presentare “Io ballo da sola”: “Dobbiamo ricordarci che siamo uguali e dobbiamo capire che queste immagini di violenza non fanno bene e non servono a costruire una società coesa. Dobbiamo ricordarci della nostra umanità, in modo tale che ciò che è avvenuto 70 anni fa non torni a gettare i suoi semi. In questa piazza vedo l’umanità che si esprime al suo meglio”.

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